Scuola di Farmacia e Nutraceutica - Data stampa: 09/09/2026
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Organizzazione della didattica |
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Ore |
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Totali |
Didattica frontale |
Pratica (laboratorio, campo, esercitazione, altro) |
Studio individuale |
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150 |
48 |
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102 |
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CFU/ETCS |
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6 |
6 |
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Obiettivi formativi |
§ Comprendere i principi biochimici alla base delle metodologie e delle tecniche diagnostiche § Analizzare il ruolo della diagnostica nello sviluppo della medicina personalizzata. |
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Prerequisiti |
Per affrontare adeguatamente il corso, è consigliata la conoscenza di fondamenti di biologia molecolare e della loro applicazione nella pratica diagnostica. |
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Metodi didattici |
Le lezioni comprenderanno sessioni frontali supportate da presentazioni e discussioni di gruppo dedicate all’applicazione delle metodologie di diagnostica avanzata molecolare e proteica. Un focus particolare sarà rivolto all’analisi dei dati ottenuti attraverso queste tecniche in ampi studi prospettici e retrospettivi e al loro impatto sull’approccio diagnostico di alcune malattie che colpiscono l’uomo e l’animale. L'apprendimento sarà arricchito da lavori di gruppo, progetti collaborativi, discussione di casi studio e presentazione di articoli scientifici. Inoltre, il confronto interattivo e il feedback costante favoriranno un approfondimento critico delle tematiche trattate. |
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Risultati di apprendimento previsti Da indicare per ciascun Descrittore di Dublino (DD=
DD1 Conoscenza e capacità di comprensione |
Descrittore di Dublino 1: Conoscenza e Capacità di Comprensione Al termine dell'insegnamento, lo/a studente/studentessa deve possedere: - Una comprensione approfondita della diagnostica in sanità veterinaria, inclusa l'evoluzione delle tecnologie diagnostiche e il loro impatto sulla medicina veterinaria. - Conoscenze sui biomarcatori e sull'importanza della diagnostica proteica e molecolare, con particolare riferimento ai metodi tradizionali e alle tecnologie avanzate come l'NGS e la biopsia liquida. - Una panoramica dei principali metodi di analisi proteica e molecolare, inclusi gli assay multiplex e le tecnologie lab-on-a-chip. |
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DD2 Conoscenza e capacità di comprensione applicate DD3-5 Competenze trasversali |
Descrittore di Dublino 2: Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione Al completamento dell'insegnamento, lo/a studente/studentessa sarà in grado di: - Applicare tecniche di analisi quantitativa delle proteine e di diagnostica molecolare per l'identificazione e la caratterizzazione di biomarcatori. - Utilizzare strumenti diagnostici innovativi, come i dispositivi point-of-care e le nanotecnologie, per la rilevazione di malattie. |
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Descrittore di Dublino 3: Capacità Critiche e di Giudizio Le attività che contribuiranno allo sviluppo di tali abilità includono: - Prove di laboratorio pratiche finalizzate alla raccolta e all'analisi di dati diagnostici, consentendo agli studenti di acquisire esperienza pratica. - Redazione di relazioni scritte su casi studio riguardanti l'applicazione di tecnologie diagnostiche in contesti veterinari, stimolando così la riflessione critica su temi etici e sociali legati alla diagnostica. - Discussioni in aula e presentazioni su argomenti di rilevanza contemporanea in ambito diagnostico, favorendo un approccio critico e multidisciplinare nella valutazione delle tecnologie e delle loro implicazioni nella salute pubblica e veterinaria. |
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Conclusione |
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- Al termine del processo di apprendimento, lo/a studente/studentessa avrà acquisito non solo conoscenze specifiche nel campo della diagnostica, ma anche competenze trasversali utili per affrontare le sfide future nella sanità e nel settore della ricerca nell'ambito della medicina di laboratorio applicata alla veterinaria. |
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Contenuti di insegnamento (Programma) |
· Introduzione al corso. Principi della ricerca e della sperimentazione biochimica. Cenni alle principali applicazioni delle metodologie biochimiche nelle produzioni animali. · Ruolo biochimico delle vitamine idrosolubili e liposolubili: classificazione e proprietà generali, trasporto e distribuzione, attività biochimica, fonti, fabbisogni e condizioni di carenza. · Ruolo biochimico dei Minerali: classificazione e proprietà generali, trasporto e distribuzione assorbimento, attività biochimica, fonti, fabbisogni e condizioni di carenza. · Principi generali delle vie di trasduzione del segnale: caratteristiche distintive della trasduzione del segnale (specificità interazione-ligando, cascata di segnalazione, ecc); struttura e meccanismo d’azione delle principali famiglie di recettori di membrana (recettori accoppiati alle proteine G, recettori tirosina chinasi, etc.). · Principi generali ed applicazioni della spettrofotometria: spettri di assorbimento delle molecole d’interesse biologico, spettroscopia UV-Vis. Legge di Lambert-Beer, curve di taratura, dosaggio della concentrazione proteica di un campione biologico, valutazione dell’attività di un enzima, saggi di cinetica enzimatica; fluorimetria ed applicazioni in biochimica e microscopia delle cellule e tessuti.
· Principi generali ed applicazioni dell’elettroforesi: mobilità elettroforetica, relazione tra punto isolelettrico e mobilità delle proteine; elettroforesi zonale su acetato di cellulosa; elettroforesi su gel di agarosio, di poliacrilammide (SDS-PAGE); tecniche di trasferimento di macromolecole da gel (Western Blotting); elettroforesi di acidi nucleici. · Principi generali ed applicazioni delle metodologie immunochimiche: struttura degli anticorpi, reazione antigene-anticorpo; metodi di analisi (immunoprecipitazione); metodi radioimmunologici (RIA); dosaggi immunoenzimatici (ELISA). · Principi generali ed applicazioni delle metodologie di biologia molecolare: reazione a catena della polimerasi (PCR), RT-PCR, Real-time PCR e principali applicazioni. · Tecnologia del DNA ricombinante: Enzimi di restrizione. Vettori. Plasmidi. Clonaggio, espressione, sintesi e purificazione di proteine ricombinanti.
Introduzione alla Biopsia Liquida. Differenze tra biopsia liquida e biopsie tradizionali. Metodi di isolamento di CTC e ctDNA dal sangue e altri fluidi corporei. Analisi di RNA e vescicole extracellulari come biomarcatori.
Elettroforesi su gel d’agarosio e Western blotting di proteine d’interesse. |
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Testi di riferimento |
§ Ciaccio M, Lippi G. Biochimica clinica e medicina di laboratorio. Edises. § Leuzzi U; Bellocco E; Barreca D; Biochimica della nutrizione. Zanichelli. § Maccarone M; Metodologie biochimiche e biomolecolari. Zanichelli. |
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Note ai testi di riferimento |
Capitoli specifici verranno indicati durante le lezioni |
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Materiali didattici |
Diapositive del docente Articoli Scientifici suggeriti dal docente e reperibili su Pubmed Ulteriori letture consigliate per approfondimento: Jonathan E. Thaler, Malcolm S. Thaler. L’Unico Libro di Medicina di Laboratorio di cui avrai bisogno. Piccin |
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Modalità di verifica dell’apprendimento |
Lo studente/la studentessa sarà valutato/a su: conoscenza dei principi biochimici delle metodologie diagnostiche e delle tecnologie avanzate (D1); capacità di applicare tecniche di analisi quantitativa e strumenti diagnostici innovativi (D2); capacità di analisi critica di dati diagnostici e valutazione delle implicazioni etico-sociali (D3). Modalità di verifica Prove in itinere: due test scritti a risposta multipla (30 domande, 4 opzioni, una corretta), della durata di 30 minuti ciascuno. Prima prova a metà corso (ottobre/novembre 2025), seconda a termine (gennaio 2026). Punteggio: 1 punto per risposta corretta, 0 per errata o mancante, max 30/30. Voto finale: media aritmetica delle due prove. Sufficienza: ≥18/30 in entrambe. Esame orale: colloquio di 30-40 minuti su tutto il programma, obbligatorio per chi non supera le prove in itinere o non vi partecipa, facoltativo per chi intende migliorare il voto. Materiali consentiti Solo penna per le prove scritte. Vietati manuali, appunti, dispositivi elettronici. Comunicazione risultati Entro 10 giorni. Regole finali Il superamento delle prove in itinere non garantisce il superamento finale né limita le domande dell'orale agli argomenti insufficienti. |
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Criteri di valutazione |
Conoscenza e capacità di comprensione: Conoscere principi biochimici, biomarcatori e tecnologie diagnostiche avanzate. Livello ottimale: esposizione fluida, lessico specialistico corretto, connessioni logiche tra i contenuti. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Applicare tecniche di analisi proteica e molecolare, risolvere problemi tecnico-scientifici. Livello ottimale: autonomia operativa, precisione e adattamento a contesti diversi. Autonomia di giudizio: Analizzare criticamente dati diagnostici, valutare metodologie e implicazioni etico-sociali. Livello ottimale: ragionamento indipendente, giudizi motivati, visione delle implicazioni non immediate. Abilità comunicative: Esporre contenuti in modo chiaro, strutturato e appropriato al contesto. Livello ottimale: sintesi efficace, linguaggio scientifico corretto, adattamento all'interlocutore. • Capacità di apprendere: Aggiornarsi autonomamente, consultare letteratura scientifica, integrare nuove conoscenze. Livello ottimale: ricerca indipendente delle fonti, valutazione critica delle informazioni. |
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Criteri di misurazione dell'apprendimento e di attribuzione del voto finale |
Voto finale: attribuito in trentesimi. L'esame si intende superato con voto maggiore o uguale a 18/30. Prova scritta (prove in itinere): ciascuna prova consiste in 30 domande a risposta multipla, 1 punto per risposta corretta, 0 per errata o mancante, max 30/30. Non è prevista votazione minima per accedere all'orale opzionale. Il voto finale deriva dalla media aritmetica delle due prove; chi intende migliorare il voto può sostenere l'orale su tutto il programma. Prova orale: valutata su conoscenza teorica (40%), applicazione pratica (30%), autonomia di giudizio e capacità critica (30%). Per conseguire una valutazione elevata (27-30/30) lo studente/la studentessa deve dimostrare autonomia di giudizio, efficacia argomentativa e padronanza espositiva oltre alla completezza delle conoscenze. Competenze trasversali: incidono significativamente nella valutazione finale. La capacità di ragionamento critico, la qualità dell'esposizione e l'uso corretto del lessico specialistico sono requisiti essenziali per il raggiungimento della lode. Lode: attribuita per il raggiungimento del punteggio massimo (30/30) congiuntamente a eccellenza nelle competenze trasversali, in particolare autonomia di giudizio, originalità nell'analisi dei casi studio e comunicazione scientifica di alto livello. |
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Altro |
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